FRANCESCO FORGIONE PORTO FRANCO PDF

Come comincia: Il vino trabocca dal bicchiere uscendo in piccoli rigagnoli sottili. Gente che va in tutte le direzioni con buste di carta in mano contenenti prove inconfutabili di malattie varie. Mario, davanti al suo bicchiere di vino non cerca nessuno. Mario parla, lascia uscire il suo piccolo mondo dalle parole chiuse male fra i denti. Persone con nomi e cognomi che presto saranno dimenticati tra le foglie gialle di qualche lapide bianca. Ogni piano lascia scivolare sentimenti diversi, raccolti in un unico lamento.

Author:Kigamuro Zululmaran
Country:Nicaragua
Language:English (Spanish)
Genre:Medical
Published (Last):9 July 2015
Pages:452
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ISBN:833-6-11531-743-3
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Una ragnatela che dalla piana di Gioia Tauro si spande a Roma, si infiltra nei ministeri, raggiunge i bracci delle sezioni speciali delle carceri italiane.

Il primo ha ricevuto quei "calabresi" in almeno in due occasioni alla vigilia delle ultime elezioni politiche , il secondo ha chiuso ogni contatto con loro dopo la prima telefonata.

Una qualsiasi. Vogliono mettere al sicuro Antonio, il rampollo della "famiglia" con un passaporto diplomatico. In cambio offrono voti e si mettono a disposizione per i "circoli" del senatore nel territorio di Gioia Tauro. Ora fagli capire che in Calabria o si muove sulla Tirrenica o si muove sulla Ionica o si muove al centro, ha bisogno di noi. Hai capito il discorso? E quando dico noi, intendo dire Gioacchino e Antonio Piromalli, ndr , mi sono spiegato?

Spiegagli chi siamo, che cosa rappresentiamo per la Calabria Quelli hanno respinto ogni forma, ogni cosa". Il ministro riceve una telefonata sul suo radiomobile il 7 dicembre , in un primo momento non risponde a quel numero sconosciuto ma poi richiama. Vediamo se recuperiamo sul Lazio e su Roma. Noi e nostri". Cercavano un varco. La seconda - Adriana Zerbetto - era la segretaria del ministro della Giustizia. Il terzo - Francesco Borgomeo - era a capo della sua segreteria. Il giorno che avrebbero dovuto confermare il 41 bis a Giuseppe Piromalli.

Pensano di poter dire tutto su altri telefoni, si sentono "protetti". Dobbiamo stare molto attenti. Tutti magistrati. Amici di altri magistrati. I loro consigli agli uomini delle cosche, mariti, fidanzati o fratelli, vengono sempre tenuti in grande considerazione. A lei la Dda contestato il ruolo di favoreggiatrice.

Tra le persone arrestate ci sono anche i presunti autori di alcuni omicidi. Si tratterebbe di esponenti della cosca Vrenna-Bonaventura-Corigliano, ai quali si aggiungono degli affiliati delle famiglie Russelli e Megna, che rappresentano "la diramazione papaniciara" che fa capo a Grande Aracri nel Crotonese. Oltre ai presunti capi delle cosche, sarebbero finiti in manette gli esecutori materiali di alcuni omicidi. Tra le persone coinvolte ci sarebbero anche gli assassini di Francesco Gallo e Leonardo Covelli, uccisi a Crotone nel per contrasti interni alla cosca dei Vrenna-Corigliano-Bonaventura.

Sono state scoperte, dicono gli investigatori, numerose estorsioni che le organizzazioni mafiose locali esercitavano, anche in forma violenta, nei confronti di imprenditori del settore edile e di titolari di esercizi commerciali.

Sono stati inoltre individuati tre depositi dove erano custoditi esplosivi, pistole e fucili mitragliatori. Gli arrestati dovranno rispondere di numerose accuse, tra le quali associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, detenzione di armi e traffico di sostanze stupefacenti. Che si seguano da vicino le sue mosse investigative.

Che si anticipino le sue iniziative. Che magari le si vanifichi con accorte fughe di notizie utili a mettere sul chi vive i potenziali indagati, fino a quel momento molto loquaci nelle conversazioni telefoniche intercettate.

BLOOD AND SMOKE THE STRIX CHRONICLE PDF

Francesco Forgione a Cosenza per la presentazione di “Porto Franco”

Per decenni gli interessi della Piana e del Porto si sono incrociati con pezzi di potere della prima Repubblica ma non solo , con la collaborazione di imprenditori corrotti, politici collusi, servizi segreti infedeli, massoni compiacenti. Con nomi, cognomi e circostanze. Ci si affilia a Milano, a Duisburg e a Toronto", sottolinea Forgione " Certo, i boss non hanno mai smesso di sparare e di uccidere, ma hanno privilegiato gli affari e le imprese. Ovviamente supportati dalla grande massa di ricchezza prodotta dal traffico della cocaina di cui i boss calabresi sono i principali importatori in Europa.

ITALO CALVINO AMORES DIFICILES PDF

Agrigento, si presenta il libro di Francesco Forgione “I Tragediatori”

Una ragnatela che dalla piana di Gioia Tauro si spande a Roma, si infiltra nei ministeri, raggiunge i bracci delle sezioni speciali delle carceri italiane. Il primo ha ricevuto quei "calabresi" in almeno in due occasioni alla vigilia delle ultime elezioni politiche , il secondo ha chiuso ogni contatto con loro dopo la prima telefonata. Una qualsiasi. Vogliono mettere al sicuro Antonio, il rampollo della "famiglia" con un passaporto diplomatico. In cambio offrono voti e si mettono a disposizione per i "circoli" del senatore nel territorio di Gioia Tauro. Ora fagli capire che in Calabria o si muove sulla Tirrenica o si muove sulla Ionica o si muove al centro, ha bisogno di noi.

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